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Termine denuncia sinistro: quanto tempo occorre?

Termine denuncia sinistro: come funziona

La normativa vigente fissata dal codice delle assicurazioni offre prescrizioni molto dettagliate circa le modalità di rimborso e il termine denuncia sinistro a seguito di incidente stradale. Quando si è protagonisti di un sinistro, al fine di poter effettuare qualunque tipo di azione assicurativa, bisogna denunciare l'incidente entro 3 giorni dal fatto innanzitutto con una denuncia cautelativa carabinieri, e successivamente contattare la propria compagnia di assicurazione per l'indennizzo diretto, in caso si è vittime, ed anche naturalmente se si è invece responsabili. Oggi i tempi sono molto velocizzati, per cui si può contattare la compagnia assicuratrice entro il termine denuncia sinistro sopra indicati anche via mail o telefono, oppure si può procedere con la tradizionale lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

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Calcolo micropermanenti e macropermanenti: come funziona

La valutazione del calcolo micropermanenti

In caso di danni biologici a seguito di sinistro stradale, è necessario effettuare un calcolo micropermanenti e macropermanenti per valutare e quantificare in maniera adeguata i postumi dei traumi di natura psico-fisica. L'art 139 codice assicurazioni stabilisce in maniera chiara tutto ciò che riguarda il danno biologico in conseguenza di incidente stradale, riportando specifiche tabelle micropermanenti attraverso cui quantificare il danno. In questa guida spieghiamo in dettaglio come avviene il calcolo micropermanenti ed anche il calcolo danno biologico macropermanenti, come si connotano le differenze, e quali sono tutti gli elementi che rientrano nel danno biologico secondo quanto prescrive la normativa vigente.

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Cosa fare in caso di incidente stradale? La nostra guida

Cosa fare in caso di incidente stradale: i comportamenti da seguire

Anche il più virtuoso degli automobilisti può ritrovarsi coinvolto in un sinistro, per cui inevitabilmente scatta la domanda: cosa fare in caso di incidente stradale? Se tutto va bene e si tratta solo di lievi danni materiali ai veicoli, si può risolvere con il modulo di constatazione amichevole, ma purtroppo non sempre le conseguenze sono così controllabili. Potrebbero configurarsi feriti o addirittura vittime in caso di grave sinistro, oppure potrebbe esserci un disconoscimento sinistro da parte di una delle parti coinvolte. Vediamo quali sono i comportamenti da seguire per le diverse fattispecie, e come eventualmente ottenere il risarcimento danni.

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Sinistro avvenuto all'estero: cosa fare in questo caso

Sinistro avvenuto all'estero - Cosa fare

Quando abbiamo un incidente automobilistico in Italia, in genere si opera o attraverso la constatazione amichevole, il modello cai, oppure facendo il controllo veicoli assicurati attraverso i mezzi tecnologici a disposizione, per cui possiamo arrivare a conoscere gli intestatari autoveicoli e se sono presenti coperture Rca partendo da semplici controlli targhe. Ma cosa fare in caso di sinistro avvenuto all'estero? Evidentemente i controlli Rca non valgono per i sinistri esteri, per cui bisogna agire diversamente. Tuttavia non bisogna lasciarsi prendere dal panico: esistono metodi per ottenere un rimborso per sinistro avvenuto all'estero, a seconda che l'incidente sia avvenuto in un Paese membro dell'Unione Europea, oppure in una nazione extraeuropea.

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Modulo per auto di cortesia: come funziona, cosa fare

Modulo per auto di cortesia, che cos'è?

Quando facciamo un incidente con la nostra auto, nel momento in cui dobbiamo lasciare il veicolo in riparazione e abbiamo la necessità di un veicolo sostitutivo, possiamo utilizzare il modulo per auto di cortesia presso l'officina impegnata nelle riparazioni. Per coloro che hanno la necessità giornaliera di spostarsi per lunghe tratte, la macchina sostitutiva rappresenta una soluzione temporanea certamente ottimale: per farne richiesta dobbiamo utilizzare appunto l'apposito modulo per auto di cortesia, e dovremo sostenere o meno dei costi a seconda delle diverse fattispecie che andiamo qui di seguito ad analizzare.

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Negoziazione assistita sinistri stradali: la procedura

Negoziazione assistita sinistri stradali, che cos'è

La negoziazione assistita sinistri stradali è una specifica procedura che si può avviare a seguito di un incidente, e in cui ambo le parti si fanno obbligatoriamente assistere da un legale. Alla base di questa fattispecie giuridica vi è un evento controverso dal punto di vista delle responsabilità da attribuire: quando le due parti non si accordano circa la colpa del sinistro oppure sulla natura del risarcimento, allora si può ricorrere alla negoziazione assistita risarcimento danni, che prevede dei passaggi formali stringenti dal punto di vista della formulazione e dei termini entro cui aderire. Vediamo allora come funziona la negoziazione assistita sinistri stradali, soffermandoci su ogni singolo momento.

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Tamponamento a catena responsabilità: come funziona?

Tamponamento a catena responsabilità: chi paga?

Individuare in un tamponamento a catena responsabilità non è molto facile, poiché sono diversi i veicoli coinvolti e non è facile comprendere chi non ha tenuto il comportamento corretto su strada causando il sinistro. Rispetto ai tamponamenti stradali in cui c'è una sola automobile che urta un altro veicolo, il tamponamento a catena vede un incidente con più vetture incolonnate, e solitamente la responsabilità è imputabile all'ultimo elemento della "catena", ma potrebbe essere stato anche il primo veicolo con una frenata brusca ad esempio, a generare l'incidente: ecco perché in un tamponamento a catena responsabilità non sono così facili da accertare.

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Ricerca autoveicolo per targa: come fare in caso di incidente

Ricerca autoveicolo per targa - Come muoversi dopo un incidente

Tra gli strumenti messi a disposizione in rete per facilitare la vita di un automobilista, la ricerca autoveicolo per targa è uno dei più utili, soprattutto a seguito di un incidente, anche banale, dove però chi ha causato il danno non si è fermato. Appuntandosi il numero di targa, è possibile infatti effettuare un controllo veicoli assicurati attraverso varie modalità gratuite e a pagamento, e poter così risolvere la questione. Vediamo allora come fare una ricerca autoveicolo per targa sfruttando le possibilità di controlli targhe in virtù degli strumenti disponibili, sia sul web che mediante applicazioni dedicate sui dispositivi portatili.

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Controlli assicurazioni: tutto quello che c'è da sapere

Controlli assicurazioni: come verificare la copertura

Nell'era digitale i controlli assicurazioni sono diventati estremamente più semplici e rapidi, per cui oggi bastano pochi minuti tramite sito web o app per smartphone per controllare assicurazione e verificare le coperture RCA. Quando ancora il sistema in vigore presupponeva l'obbligo di esporre il contrassegno cartaceo, per effettuare i controlli assicurazioni bastava dare un'occhiata al parabrezza del veicolo e accertare la scadenza della polizza. Una possibilità ancora presente, ma la procedura del controllo assicurazione auto oggi risulta essere come abbiamo detto molto più tecnologica, e basta conoscere il numero di targa di un veicolo per scoprire se il mezzo è assicurato o meno. Vediamo allora come effettuare i controlli assicurazioni on line, utilizzando gli strumenti digitali a nostra disposizione.

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Art 148 codice assicurazioni: procedura di risarcimento

Cosa dice l'art 148 codice assicurazioni

L'art 148 codice assicurazioni è quello deputato al risarcimento danni a seguito di un sinistro, stabilendo la proceduta standard da seguire in questi casi. Questa procedura viene regolamentata e gestita direttamente dalla compagnia di assicurazione del danneggiante, e fino a non molto tempo fa rappresentava la regola in caso di incidente. Oggi invece l'art. 148 codice assicurazioni viene considerata dagli operatori del settore una forma residuale di risarcimento dopo l'entrata in vigore del cosiddetto indennizzo diretto, disciplinata dall'art 149 e che prevede invece per il danneggiato il risarcimento da parte della propria compagnia assicurativa: vediamo quali sono i campi di applicazione per cui, a seguito di denuncia sinistro assicurazione, deve provvedere al risarcimento la compagnia del danneggiante.

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